L'Aquilone - Associazione Internazionale di promozione sociale per la lettura e letteratura giovanile
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Archivio 2010


Il tesoro di Itria

 

Il tesoro di Itria
7 dicembre 2010

È fresco di stampa "Il tesoro di Itria", testo di Vito De Benedetto, illustrazioni della socia Liliana Carone, Schena Editore, Fasano (BR).
Nel 2006, il progetto-libro meritò il "Premio della Giuria" al IV Concorso Internazionale di letteratura per ragazzi "Sulle ali delle farfalle e dei cigni" Schwanenstadt (Austria).



Libr'amiamoci

 

Libr'amiamoci per Natale
Cassano delle Murge (BA), 4 dicembre 2010

Sabato, 4 dicembre 2010 Maria Pia Latorre e Paola Santini sono state invitate alla Prima rassegna del libro per ragazzi "Libr'amiamoci per Natale" organizzata dal Comune di Cassano delle Murge. Alla serata sono intervenuti il Sindaco M. Pia Di Medio, l'Assessore all'Istruzione Angela Contursi e l'Assessore alla Cultura Pierpaola Sapienza. Nella splendida cornice della Biblioteca Comunale di Cassano, Giulia Masiello, coordinatrice dell'iniziativa, si è soffermata sulla necessità di azioni tese a "far festa intorno ai libri".
Le due autrici Maria Pia Latorre e Paola Santini hanno presentato al pubblico, accorso numeroso, le attività dell'Associazione L'Aquilone e dell'omonima rivista e di alcune pubblicazioni tra cui FIABE ECOLOGICHE.
La serata è continuata con la presentazione del volume STRADE STRAMBE, delle due autrici, che ha visto il coinvolgimento dei bambini presenti impegnati in laboratori musicali e attività ludiche.

Libr'amiamoci

Libr'amiamoci



Presentazione de L'Aquilone alla "Montessori" di Mola
Mola di Bari, 26 novembre 2010

Il 26 novembre u.s. alla Scuola Primaria "M. Montessori" - Plesso E. De Filippo - di Mola di Bari è stata presentata la rivista "L'Aquilone", organo ufficiale dell'Associazione Internazionale di promozione sociale per la Lettura e la Letteratura giovanile, pubblicata dall'Editore Adda.
Ha introdotto la serata il prof. Leonardo V. Castellana, dirigente scolastico della Montessori; ha poi preso la parola il prof. Daniele Giancane, presidente e fondatore de L'Aquilone, docente della Cattedra di Storia della Letteratura per l'infanzia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari, una delle prime cattedre di tal genere in Italia. Il prof. Giancane ha illustrato lo scopo principe dell'Associazione che si propone di colmare nel territorio pugliese la mancanza di una realtà culturale che si interessi e sensibilizzi i docenti, i discenti e i genitori a riguardo della Letteratura per l'infanzia.
Sono seguiti gli interventi di altri soci de L'Aquilone, che hanno parlato della loro esperienza e della loro attività come docenti, saggisti e autori di narrativa per ragazzi: Giuseppe Capozza, Angela Giannelli, Caterina Rotondo, Maria Pia Latorre, Francesco Urbano e Francesco Spilotros, che ha ottimamente organizzato la presentazione.

Da sinistra: Leonardo V. Castellana, Giuseppe Capozza, Daniele Giancane
Da sinistra: Leonardo V. Castellana, Giuseppe Capozza, Daniele Giancane

Da sinistra: Leonardo V. Castellana, Giuseppe Capozza, Daniele Giancane, Angela Giannelli, Francesco Urbano, Francesco Spilotros
Da sinistra: Leonardo V. Castellana, Giuseppe Capozza, Daniele Giancane, Angela Giannelli, Francesco Urbano, Francesco Spilotros

L'uditorio
L'uditorio



L'Aquilone n.4

 

Novembre 2010: esce L'Aquilone n.4
Organo Ufficiale dell'Associazione L'Aquilone

In questo numero:
- Tre ragazzi e un cane... di Albino Bernardini
- Intervista a Daniele Giancane di Ferdinando Albertazzi
- Chiara Curione. La Storia siamo Noi di Angela Giannelli
- Mario Logrieco. Uno Stetoscopio ed una Penna per i Bambini di Angela Giannelli
- Concorso "Volare in versi": poesie premiate
- Racconti premiati
- Editoria per ragazzi tra comunicazione e marketing. Il libro per ragazzi come strumento ed oggetto della comunicazione di Rossi Luisa
- Tecnica della fantasia di Elvira Leone
- La narrativa alla scuola "Santomauro" - Diritti a scuola... e alla lettura... (Scuola "A. Manzoni" di Mottola)
- Nella Scuola Primaria "C. Battisti" di Molfetta si fa filosofia a piccoli passi di Marisa Valente
- Laboratorio linguistico espressivo di Antonietta De Rienzo e Teresa Pota
- La leggenda dell'Olivo di Francesco Urbano
- "Conversazioni": parole di vita di Giuseppe Tempesta di Enrico Bagnato
- Cronaca di una fiera avvenuta di Dorella Cianci
- Una scuola primaria all'avanguardia: il I Circolo "Montessori" di Mola di Francesco Spilotros


Giulio e la fonte dell'amore' - Claudia Camicia e Liliana Carone

 

Giulio e la fonte dell'amore
Testo di Claucia Camicia
Illustrazioni di Liliana Carone
Secop Edizioni, 2010

"Perché non si possono fare picnic su quel prato?" È la domanda che Giulio rivolge al nonno. E nonno Piero gli racconta allora una storia strana e affascinante: la storia della fonte dell'amore.
Il rapporto con la natura, l'importanza dei parchi e delle oasi naturali, ma anche l'amicizia, l'incontro con l'altro, la solidarietà sono questi i temi del racconto di Claudia Camicia.
L'autrice romana parla ai bambini delle emozioni umane: la solitudine, la tristezza, la melanconia, la rabbia...
Racconta i pensieri dei bambini dalla parte dei bambini. Una splendida allegoria della nostra società e una grande testimonianza d'amore per la vita.



La narrazione formativa - Cosimo Rodia

 

La narrazione formativa - dai classici ai nuovi indirizzi di scrittura
Cosimo Rodia
Coll. Paideia, Pensa Multimedia, Lecce 2010
313 pp., euro 20

È stato recentemente pubblicato il manuale di Cosimo Rodia La narrazione formativa - dai classici ai nuovi indirizzi di scrittura, Pensa Multimedia (Le), nella collana "Paideia", diretta dal prof. Hervé Cavallera.
Il robusto saggio illustra l'evoluzione della narrativa per l'infanzia italiana dall'Ottocento ai nostri giorni, attraverso l'analisi dei romanzi più significativi che hanno costituito un riferimento per le giovani generazioni e presentato a loro modo un'immagine d'infanzia. La sintesi, realizzata da una prospettiva critica declinata sul paradigma del rapporto testo letterario-educazione-esigenze sociali, va dalla fiaba classica a quella d'autore, a quella moderna. Si sofferma sui capolavori che hanno fondato la letteratura per l'infanzia come Pinocchio, Cuore e Gian Burrasca. Lo studioso tarantino esamina, poi, il genere "avventura" che tanti lettori ha raccolto - quando in Italia era prevalente il dannunzianesimo - con i romanzi di Emilio Salgari e con un rapido passaggio sul più grande testimone del genere di tutti i tempi, Jules Verne (più propriamente iniziatore del romanzo di anticipazione e padre dell'avventuroso scientifico), i cui caratteri servono a cogliere le peculiarità dello scrittore veronese.
Rodia analizza la rinascita avvenuta nel secondo dopoguerra, periodo in cui la letteratura sperimenta nuovi percorsi tanto da preparare la svolta degli anni Ottanta, di cui si presenta un panorama variegato diviso per generi e per nuclei tematici: dai romanzi d'impegno civile a quelli fantastico-surreali, ai libri-game...; un capitolo corposo in cui lo studioso discrimina una serie di volumi per creare delle linee guida, utili per orientarsi nella copiosissima produzione editoriale della letteratura per l'infanzia.
L'ultimo capitolo sviluppa un'articolata riflessione sull'educazione alla lettura e su coloro che dovrebbero promuoverla.
La narrazione formativa, dunque, offre un compendio efficace della evoluzione e della specializzazione raggiunta dalla letteratura per l'infanzia.



"Giulio e la fonte dell'amore" alla Settimana dei Bambini del Mediterraneo
Ceglie Messapica, 22 ottobre 2010

Con il nuovo libro dal titolo Giulio e la fonte dell'amore - Secop Edizioni, testo di Claudia Camicia e illustrazioni di Liliana Carone, la nostra socia illustratrice ha partecipato alla Settimana dei Bambini del Mediterraneo a Ceglie Messapica. L'incontro si è tenuto il 22 ottobre alla Scuola Elementare De Amicis.

Settimana dei Bambini del Mediterraneo a Ceglie Messapica

Settimana dei Bambini del Mediterraneo a Ceglie Messapica

Settimana dei Bambini del Mediterraneo a Ceglie Messapica



Liliana Carone incontra i bambini della Scuola dell'Infanzia "Montessori"
Carbonara (Bari), 20 ottobre 2010

Alla Montessori di Carbonara Liliana Carone e Vito De Benedetto hanno raccontato e disegnato la storia del loro libro "La Leggenda dell'Olivo"

Liliana Carone alla Montessori

Liliana Carone alla Montessori

Liliana Carone alla Montessori



Concorso Uno stemma per Lindopoli - Seconda Edizione

 

Strade Strambe: Uno stemma per Lindopoli
Bando di Concorso II Edizione

Scarica il bando



Liliana Carone alla Festa degli Autori e Illustratori Edicolors

Liliana Carone alla Festa degli Autori e Illustratori Edicolors

Liliana Carone alla Festa degli Autori e Illustratori Edicolors

Liliana Carone alla Festa degli Autori e Illustratori Edicolors

Liliana Carone alla Festa degli Autori e Illustratori Edicolors

Da sinistra: Adriano Milesi (Editor Edicolors). Liliana Carone, Ivana Marangon (Autrice), Livio Sossi (Docente Universitario Letteratura per Ragazzi)
Da sinistra: Adriano Milesi (Editor Edicolors). Liliana Carone, Ivana Marangon (Autrice), Livio Sossi (Docente Universitario Letteratura per Ragazzi)

 

Festa degli Autori e Illustratori Edicolors
Padova, 16 ottobre 2010

Liliana Carone ha preso parte alla "Festa degli Autori e Illustratori Edicolors"; il 16 ottobre Liliana ha incontrato i bambini alla Libreria Lovat di Padova, raccontando la storia di Nonna, mi racconti di te? e guidandoli nella colorazione di schede che riproducevano alcune immagini del libro.
Le tavole originali di ogni illustratore sono state messe in mostra.
Livio Sossi ha tenuto una conferenza e ha parlato dei libri degli Autori e Illustratori intervenuti alla Festa.


Il sito di Liliana Carone: www.lilianacarone.it



ASNOR

 

Associazione Nazionale Orientatori

Fin dal Memorandum sull'istruzione e la formazione permanente elaborato dall'Unione Europea (2001), l'orientamento viene considerato quale fattore strategico determinante per uno sviluppo più equo e consapevole della nostra società.
Sulla scia di tale importante investitura, il dibattito scientifico in materia ha prodotto, anche in Italia, significative novità.
Ad una visione storicamente statica va sostituendosi, infatti, una rappresentazione dinamica dell'orientamento, per la quale l'attività consultiva non è più considerata semplice azione-cerniera di sostegno nel passaggio da un ordine di studi all'altro o nella transizione al lavoro; favorendo, infatti, processi che aumentano la capacità di gestione autonoma e responsabile di ogni progetto personale che si decida di intraprendere (sia esso formativo, professionale o culturale), diviene strumento valido per tutto l'arco della vita e nella generalità dei casi in cui ciascuno di noi si trovi a dover scegliere.
Ad una attenta analisi, peraltro, non sfugge come ancora manchi una reale cultura dell'orientamento; un'organizzazione collettiva delle idee; una guida politico-amministrativa capace di sostenere quotidianamente le persone, in un momento in cui le previsioni a lungo termine, già complesse a livello comunitario, possono divenire inesplicabili per singolo individuo.
L'Associazione Nazionale Orientatori è la prima in Italia costituita con la specifica finalità di diffondere tale cultura; per far ciò, s'impegna affinché sia riconosciuto il ruolo professionale di chi, mettendo a disposizione la propria specifica formazione di livello, guida e assiste chiunque si trovi, in qualsiasi condizione e per ogni motivo, a dover scegliere. Asnor ha istituito l'Albo Nazionale Orientatori per qualificare e promuovere la professionalità dell'Orientatore nei confronti del sistema istituzionale, economico e sociale e per regolamentare l'attività degli operatori del settore, così da omologarne il livello di competenza e garantire un elevato standard all'utenza. In quest'ottica, promuove e gestisce un sistema strutturato di formazione e perfezionamento continuo, anche in collaborazione con Enti, Associazioni, Istituzioni, Scuole e Università.


Link: www.asnor.it



Amici d'Infanzia - Giuseppe Capozza

 

Presentazione di "Amici d'infanzia" alla libreria Laterza
Bari, 22 settembre 2010

Mercoledì 22 Settembre 2010, alla libreria Laterza di Bari, in Via Sparano, il Prof. Giuseppe Capozza, socio fondatore de L'Aquilone ha presentato il suo ultimo libro Amici d'infanzia - Saggi di narrativa per ragazzi di Levante Editore, Bari.

"Amici d'infanzia" sono i libri: titoli ed autori che, affascinandoci da bambini con la particolarità dei personaggi e l'originalità della trama, sono riusciti a lasciare una traccia indelebile nella memoria dei piccoli lettori. Perché un libro ottenga l'attenzione fortemente selezionatrice di un bambino occorre che il testo sia provvisto di uno stile piano, linguaggio semplice, vicenda originale, ritmo dinamico, illustrazioni evocative e di facile interpretazione.
La produzione editoriale riservata ai ragazzi offre opere che non sempre riescono a osservare le regole elencate, per cui la scelta dei libri "migliori" comporta, da parte dei promotori più avvertiti della lettura (genitori, educatori, specialisti), una notevole responsabilità: il lettore, infatti, si forma proprio nell'età dell'infanzia, durante la quale nascono (oppure muoiono) le potenzialità future dell'uomo.
Il volume presenta un'ampia panoramica sui generi e le tendenze che contraddistinguono la Letteratura Giovanile contemporanea, soffermandosi in modo particolare sulla produzione editoriale, la critica specializzata, la didattica scolastica, attraverso l'analisi di testi classici e contemporanei di qualità. Tesi fondamentale sostenuta dall'Autore è che la letteratura significativa obbedisce a criteri estetici ed educativi, condotti ad unità dall'intima soddisfazione che tanti definiscono col termine "piacere", che interpreta in modo pieno l'antica fascinazione per la "parola ben detta", sia essa orale o scritta.

La recensione del Prof. Cosimo Rodia.



Strade Strambe a Lector in fabula

 

Strade Strambe a "Lector in fabula"
Conversano (BA), 11 settembre 2010

Sabato, 11 settembre 2010, le socie Maria Pia Latorre e Paola Santini hanno presentato il volume Strade Strambe al festival Lector in fabula, a Conversano. Tema di quest'anno "L'Italia che manca".



Premi per libri illustrati

La socia Liliana Carone ci comunica di aver ricevuto riconoscimenti per libri per l'infanzia da lei illustrati:
- Premio Speciale della Giuria all'VIII concorso internazionale di libri per bambini e ragazzi "Sulle ali delle farfalle e dei cigni" indetto dal Comune di Schwanenstadt (Austria) per il progetto-libro "Un gatto nella testa" testo di Manuela Piovesan illustrazioni di Liliana Carone.
- Selezione con inserimento in Catalogo e partecipazione alla Mostra al 13° concorso internazionale per la creazione di un albo illustrato inedito Syria Poletti "Sulle ali delle farfalle" per il progetto-libro "Facciamo che io ero"? testo di Anna Baccelliere illustrazioni di Liliana Carone.



Liliana Carone alla libreria Laterza di Bari

Liliana Carone alla libreria Laterza di Bari

Liliana Carone alla libreria Laterza di Bari

 

Presentazione di "Nonna mi racconti di te?" alla libreria Laterza
Bari, 28 maggio 2010

Venerdì 28 Maggio 2010, alla libreria Laterza di Bari, in Via Sparano, il Prof. Livio Sossi dell'Università degli Studi di Udine ha presentato il libro Nonna mi racconti di te? di Benedetta Ioli, Edicolors - Genova, illustato da Liliana Carone.



L'Aquilone n.3

 

Marzo 2010: esce L'Aquilone n.3
Organo Ufficiale dell'Associazione L'Aquilone

In questo numero:
- Fiabe ecologiche di Francesco Urbano
- Sull'avventura di Cosimo Rodia
- La narrativa psicologicamente orientata di Giuseppe Capozza
- La pelle del lupo di Angela Giannelli
- Fiabe e scuola materna a Bari di Daniele Giancane
- L'importanza di memorizzare poesie di Maria Pia Latorre
- Filastorie di Mairaluisa Sabato
- "Prospettiva Europea" di Caterina Rotondo
- Strade strambe di Francesco Urbano
- La scuola che vale di Francesco Spilotros
- I bambini di Utilia Maria Di Leone
- Scrittura creativa di Francesco Spilotros
- Italia che festa! di Livia De Leoni
- Giocattoli viventi di Elisabetta Orsini

La platea alla premiazione
La platea alla premiazione

Il tavolo della Giuria
Il tavolo della Giuria

La mostra di disegni su 'Strade Strambe'
La mostra di disegni su 'Strade Strambe'

 

Premiazione del Concorso Nazionale di Scrittura Creativa "Storie in Biblioteca"
Bari, 21 maggio 2010

Si è svolta venerdì 21 maggio 2010 la cerimonia di premiazione degli alunni vincitori del Concorso di narrativa "STORIE IN BIBLIOTECA", bandito da codesta Associazione. Circa 150 i racconti pervenuti dagli alunni di tutta Italia, ma soprattutto da quelli residenti nella nostra Regione. Dopo il benvenuto del dott. Carcereri, per conto della direttrice della Biblioteca Nazionale "Sagarriga Visconti Volpi", il prof. Daniele Giancane, docente di Storia della letteratura per l'infanzia presso la Facoltà di Scienze della formazione nell'Università di Bari e Presidente dell'Associazione Internazionale per la promozione della lettura e della scrittura giovanili, ha illustrato l'importanza della lettura ai fini della formazione anche della scrittura e si è complimentato per la qualità dei racconti. Il Preside Giuseppe Capozza, socio fondatore dell'Associazione, ha rivolto il proprio saluto a tutti e in particolare ai suoi colleghi e a tutti i docenti presenti. La dott. ssa Angela Giannelli, socia fondatrice e segretaria dell'Associazione ha poi condotto il rituale della premiazione degli alunni autori dei racconti più significativi. L'alto livello dei racconti pervenuti attesta la cura dei docenti delle scuole pugliesi in merito alla formazione linguistica. Un premio speciale è stato assegnato al lavoro eseguito da un gruppo di alunni appartenenti a tutte le scuole medie di Andria, guidati dalla docente Patrizia Monelli, nel corso di un laboratorio che ha visto la Biblioteca come sfondo e come artefice delle capacità creative. Gli alunni premiati hanno ricevuto medaglie, gagliardetti e una targa, messi a disposizione dalla Regione Puglia, nonché un cospicuo numero di libri, donati dalle case editrici ADDA e LEVANTE, oltre che dai soci stessi dell'Associazione. Nel corso della manifestazione è stata allestita una piccola mostra con i disegni dei bambini su Strade Strambe, delle socie Maria Pia Latorre e Paola Santini.



Premio Nazionale di Scrittura Creativa L'Aquilone

 


PREMIO NAZIONALE DI SCRITTURA CREATIVA "STORIE IN BIBLIOTECA"

Bari, 23 Aprile 2010
La Commissione Giudicatrice del PREMIO NAZIONALE DI SCRITTURA CREATIVA "STORIE IN BIBLIOTECA" - Edizione 2009-2010 - ha designato i VINCITORI.

Scarica il documento con le designazioni



Lavori presentati al concorso
Lavori presentati al concorso

Lavoro presentato al concorso
Lavoro presentato al concorso

Lavoro presentato al concorso
Lavoro presentato al concorso

 

Concorso
"STRADE STRAMBE: UNO STEMMA PER LINDOPOLI"

Ogni giorno assistiamo a quanta "sopportazione" mal celata serpeggi tra le nuove generazioni per l'oggetto libro che reclama attenzione da parte di utenti disamorati, sfiduciati, disinteressati a priori.
Come fare allora per rompere questa spirale d'indifferenza e allevare lettori interessati ed appassionati? Per suscitare amore verso la lettura è indispensabile trasformarla da richiesta in offerta variegata e coinvolgente.
Con questa intenzione nell'ultimo biennio le docenti baresi Maria Pia Latorre e Paola Santini si sono impegnate come autrici, realizzando due proposte tese a mescolare la pratica del leggere con il gioco. I loro testi, "Raccontinascensore" e soprattutto "Strade Strambe", cercano di interagire con i giovani non solo attraverso racconti brevi e spiritosi, ma anche con una pluralità di proposte ludiche che rendano il ragazzo coautore del volume. "Strade Strambe" addirittura offre la possibilità di scegliere il finale della storia tra quattro proposti e si chiude con una scheda che invita i lettori a produrre un proprio elaborato all'interno di una sfida tra ragazzi. La lettura si fa gioco, il gioco competizione, la competizione assume la forma di una gara.
Nasce così il concorso "STRADE STRAMBE: UNO STEMMA PER LINDOPOLI" con cui si sono messe alla prova le capacità figurative e creative dei lettori a partire da uno dei tanti racconti di Strade Strambe. I partecipanti sono stati infatti chiamati ad inventare lo stemma della città fantastica ed ecologica in cui quella storia è ambientata: Lindopoli.
L'iniziativa è stata proposta agli studenti di scuola primaria nell'anno scolastico 2009-2010, sostenuta e condivisa altresì dall'Associazione Culturale L'Aquilone, dall'Università per gli Studi di Bari, dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Bari.
Tra le scuole che hanno risposto all'invito, si sono distinti i circoli didattici Anna Frank (Bari), A.Gramsci (Noicattaro), S.Domenico Savio (Triggiano) e Fornelli (Bitonto). Gli studenti, sotto la guida sapiente dei loro docenti (Margherita Iommi, Amelia Nuzzo, Rosanna De Nicolò, Marianna Carrara) hanno dato vita a elaborati originali, coerenti con la consegna e con i temi della storia, attenti ai particolari e alle tecniche di decorazione, sfociando talvolta -come nel caso della VA del Circolo Didattico "Fornelli" di Bitonto- nella produzione di manufatti in cui i materiali sono stati assemblati in un tripudio di gusto, cura e fantasia.
Questa iniziativa ha cercato di suscitare sensibilità oltre che per la lettura, anche verso il territorio di appartenenza, offrendo in premio ai vincitori alcune visite guidate in luoghi pugliesi di particolare interesse.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla grande disponibilità e alla convergenza di sensibilità tra gli organizzatori e chi ha messo a disposizione i premi suddetti: il dott. Fabio Rausa, direttore dello Zoo di Fasanolandia, che ha generosamente regalato i biglietti d'ingresso al parco, e l'associazione culturale IRIS di Casamassima (Ba), esperta nell'organizzazione di visite guidate, che ha reso possibile la creazione del Premio Classe Iris, a disposizione di tutta una classe che si fosse distinta nella produzione di elaborati di particolare pregio.
Tra i finalisti, cinque hanno invece avuto in dono dalla casa editrice Mario Adda, sempre attenta ai giovani lettori, un totale di venti volumi a scelta tra le proprie pubblicazioni per ragazzi.
A giudicare dalla quantità e dalla qualità degli elaborati pervenuti, si può dire che le due autrici ed ideatrici della iniziativa abbiano toccato corde sensibili nell'esigenza esplorativa dei ragazzi e ci auguriamo che le insegnanti abbiano approfittato di questa occasione per ingolosire i loro studenti alla fragranza della carta stampata.



da sx: Cosimo Rodia, Fiore Dettoli, Daniele Giancane, Nicola Accettura
da sx: Cosimo Rodia, Fiore Dettoli, Daniele Giancane, Nicola Accettura

 

Seminario di studio su Emilio Salgari
Faggiano, 8 aprile 2010

Si è svolta l'8 aprile 2010, nell'Istituto Comprensivo Statale "G. K. Shkanderbeg" di Faggiano (Ta), la tredicesima edizione del progetto "Dedica un albero ad un autore per l'infanzia", in collaborazione con L'Aquilone-Università di Bari e il Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile - Roma.
Quest'anno lo scrittore a cui è stato dedicato albero e seminario di studio è Emilio Salgari.
Ha introdotto il convegno il dirigente scolastico, e ideatore del progetto, prof. Fiore Dettoli; sono intervenuti: il prof. Daniele Giancane, dell'Università di Bari e lo scrittore tarantino, prof. Cosimo Rodia.
Dopo aver fatto il resoconto della mattinata, che ha visto la folta partecipazione di alunni, docenti e genitori nel mettere a dimora l'albero nel giardino degli scrittori, Dettoli ha lasciato la parola al prof. Giancane, che si è soffermato sul paradosso che ha sempre interessato lo scrittore di Verona: pochi sostenitori tra i critici e tanti lettori tra i giovani. Ha fatto la carrellata dei più grandi studiosi di letteratura giovanile, smentiti, nei loro giudizi sempre severi, dai fatti: "in Italia è molto più letto Salgari che un gigante mondiale come Verne".
Il professore barese, allora, ha sciorinato un'indagine svolta dalla Cattedra di Letteratura per l'infanzia di Bari, condotta dalla prof.ssa Rita D'Amelio, "in cui Salgari è stato imposto dalla repubblica dei ragazzi", visto che tra i 500 testi di narrativa più letti e amati dai giovani in tutta Italia, 36 sono di Salgari; un plebiscito che non ammette prove d'appello.
"Le ragioni di tanta affezione risiede nei grandi viaggi e avventure di cui i romanzi sono fortemente impregnati; pregi, che lasciano in secondo piano le accuse di sciatteria stilistica; oltre poi ad eroi in cui immedesimarsi per le qualità fisiche, umane e morali. Infine, le scene di battaglie, scontri titanici, di amori travolgenti, bene si prestano per essere riprodotti dal cinema, che tanto ha fatto nel rendere imperituri i romanzi dello scrittore veronese".
Rodia ha analizzato due romanzi esemplificativi dei cicli della Malesia e dei Corsari dei Caraibi. Ha rilevato come, nonostante si cambi di ambientazione e periodo storico, le storie e i personaggi si somigliano. Le tigri di Mompracem e La regina dei Caraibi hanno protagonisti con caratteri comuni: Sandokan, un principe detronizzato dagli inglesi, è alto, bello, giovane, forte, giusto, combatte e diventa pirata; compie battaglie e ruberie. S'innamora, ricambiato, di Marianna, eroina esemplare per bellezza e determinazione. Lo stesso il Corsaro Nero, che diventa pirata per vendicare padre e fratello uccisi; poi, follemente innamorato di Honorata, si allontana per rifarsi una vita con l'amata.
Rodia ha sottolineato la formidabile capacità salgariana di far procedere la storia sempre in mezzo ai marosi. "Non c'è mai un momento di quiete e il perenne movimento crea un forte climax".
E poi l'amore, quale grande motore della storia. Sandokan decide di sfidare gli inglesi solo per vedere la perla di Labuan. E l'amore è fatto di slancio puro.
"Marianna ha caratteri celestiali, che scatenano e motivano l'agire. Le azioni più temerarie sono compiute proprio per amore della donna fatale, dalla bellezza eterea, plastica, paradisiaca". Schemi narrativi che si ripetono in La Regina dei Caraibi.
"La scrittura è epica, per lo spazio dato alle grandi battaglie, funestate da vento, pioggia, buio... È cinematografico, da vero kolossal, per le scene di scontri, di arrembaggi o di assedi".
Rodia ha concluso che i romanzi di Salgari sono più che altro delle lunghe fiabe, con protagonisti supereroi, belli, buoni, coraggiosi e vincenti; con l'antieroe, l'amore controverso, gli aiutanti, il lieto fine con il matrimonio dell'amata, (ne Le tigri della Malesia Sandokan riabbraccia Marianna e partono per ricostruirsi una vita; ne La regina dei Caraibi il Corsaro Nero scappa con Honorata senza lasciare tracce, per vivere con l'amata; ne Jolanda, la figlia del Corsaro Nero Morgan rinuncia alla pirateria per farsi una famiglia con Jolanda).
Sono i viaggi, scontri, attraversamenti di luoghi misteriosi o inaccessibili che stendono un ponte coi gusti e i sogni dei ragazzi.
Il seminario è stato considerato un'anticipazione, per la prossima ricorrenza del centenario della morte dello scrittore, avvenuta nel 1911.



Una rosa bianca per Hans
Una rosa bianca per Hans

 

Una rosa bianca per Hans
Domenico Volpi
Artebaria edizioni, Taranto 2010
pp.191, Euro 8,00

Una rosa bianca per Hans di Domenico Volpi, già pubblicato dalla SEI nel 1996, è un romanzo storico, curato da Cosimo Rodia, per Artebaria edizioni.
Il plot è semplice. Hans è un giovane hitleriano, invasato dall'ideologia nazista, la fidanzata condivide con il fratello l'impegno clandestino di opposizione al Reich. Hans lo scopre e decide di partire volontario al fronte, per non denunciarla.
E sul fronte tocca con mano le violenze delle SS, le aberrazioni della propaganda, la brutalità della guerra, con la disastrosa battaglia di Stalingrado.
I due ragazzi si ritrovano dopo queste esperienze, con Hans mutilato di un braccio, pronti per ricominciare, certamente cambiati, ma carichi di sentimenti buoni.
Una rosa bianca per Hans è un libro commovente, delicato, impegnato sul fronte del pacifismo e di condanna forte di ogni forma di regime.
È un libro storico, ma non ha il fine di raccontare la cronaca, per quanto molti fatti siano circostanziati e attinti dal serbatoio di quanto realmente accaduto; gli avvenimenti sono ripresi col fine di creare le condizioni psicologiche, relazionali, civili per promuovere nell'uomo la Coscienza, capace di scrollare le menti, ignare di correre spesso dietro chimere che portano al suicidio di sé e dell'intera umanità.
Ci sono punti nel romanzo in cui la delicatezza narrativa è di una tale pregnanza da dare a questo libro un peso inestimabile.
È un grande romanzo, direi, cinematografico anche per l'evoluzione dei fatti e per le magnifiche sequenze esterne. In più è scritto con una tale levità, da costituire un riferimento letterario da stipare dolcemente tra le cose belle.



Liliana Carone durante il laboratorio
Liliana Carone durante il laboratorio

Liliana Carone durante il laboratorio
Liliana Carone durante il laboratorio

L'illustratrice Liliana Carone, il Prof. Livio Sossi, docente di Letteratura per l'Infanzia, e l'autore Vito De Benedetto
L'illustratrice Liliana Carone, il Prof. Livio Sossi, docente di Letteratura per l'Infanzia, e l'autore Vito De Benedetto

 

Laboratorio di illustrazione con Liliana Carone
San Vito dei Normanni, 20 marzo 2010

Il 20 marzo 2010 la socia Liliana Carone ha tenuto un laboratorio di illustrazione a San Vito dei Normanni nell'ambito della manifestrazione Primavera del Libro. Liliana ha disegnato le illustrazioni del libro La leggenda dell'Olivo, un racconto di Vito De Benedetto illustrato da lei stessa, Lupo Editore.
Il libro, già risultato terzo classificato al VI° Concorso Internazionale di Letteratura per Ragazzi "Sulle ali delle Farfalle e dei Cigni" Schwanenstadt (Austria) nel 2008, ha ricevuto il Premio speciale come miglior albo illustrato di autori pugliesi dalla giuria del Premio delle Palme - Città di San Vito dei Normanni di letteratura per l'infanzia.



La leggenda dell'Olivo
La leggenda dell'Olivo

Un momento della presentazione con l'Autore Vito De Benedetto, Gianna Lomangino della Libreria Hamelin, Angela Giannelli de L'Aquilone
Un momento della presentazione con l'Autore Vito De Benedetto, Gianna Lomangino della Libreria Hamelin, Angela Giannelli de L'Aquilone

Liliana Carone disegna dal vivo le illustrazioni del libro
Liliana Carone disegna dal vivo le illustrazioni del libro

 

"La leggenda dell'Olivo" al Teatro Traetta
Bitonto, 18 febbraio 2010

La Libreria per Ragazzi e Fumetteria Hamelin, con il patrocinio del Comune di Bitonto - Assessorato per la Cultura e l'Istruzione - Assessorato all'Agricoltura, ha organizzato Giovedì 18 febbraio 2010 nel Foyer del Teatro "T. Traetta" di Bitonto la presentazione del libro La leggenda dell'Olivo, un racconto di Vito De Benedetto illustrato da Liliana Carone, Lupo Editore.

Ha introdotto la presentazione la poetessa Angela Giannelli de L'Aquilone. Lettura animata a cura di Serena Landriscina ed Elisabetta Tanganelli, accompagnamento musicale a cura di Vito De Benedetto.

Nel corso della serata Liliana Carone ha realizzato dal vivo le illustrazioni del libro.



Angelo Nobile - Lettura e Formazione Umana
Angelo Nobile - Lettura e Formazione Umana

 

Angelo Nobile - Lettura e Formazione Umana
1 febbraio 2010

Il Prof. Cosimo Rodia, vicepresidente de L'Aquilone, ha letto e recensito il volume "Lettura e Formazione Umana" del Prof. Angelo Nobile

In allegato la recensione.



Una notte all'oasi
Una notte all'oasi

Un'illustrazione di Liliana Carone per il libro
Un'illustrazione di Liliana Carone per il libro

Il volume dello studioso Gottfried Tichy
Il volume dello studioso Gottfried Tichy

Il Maialino Astronomo
Il Maialino Astronomo

 

Una notte all'oasi e il Maialino Astronomo
Gennaio 2010

Segnaliamo due libri in cui sono presenti lavori della socia Liliana Carone: si tratta del volume multilingue "Una notte all'oasi" edito da Tolbà, storia di Anna Bossi, traduzione in spagnolo di Lourdes Carrasco Colom e in francese di Christelle Agullo, illustrazioni di Liliana Carone, Fabio Facchinetti, Anna Linzalone, e di un volume dello studioso Gottfried Tichy edito dalle Edizioni Aichmayr in cui compare l'illustrazione "Il Maialino Astronomo".



Cavallera - Storia della Pedagogia
Cavallera - Storia della Pedagogia

 

Hervé A. Cavallera - Storia della Pedagogia
3 gennaio 2010

Il Prof. Cosimo Rodia, vicepresidente de L'Aquilone, ha letto e recensito il volume "Storia della Pedagogia" di Hervé A. Cavallera.

In allegato la recensione.



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